
La band, di recente formazione, prende spunto dall’esperienza degli Harp1, progetto musicale a cavallo tra beat e psichedelia attivo nell’area torinese nella seconda metà degli anni Ottanta. I brani, dimenticati per lungo tempo, vennero rimasterizzati nei primi anni del nuovo millennio e sono stati più volte trasmessi in radio italiane e inglesi, legate principalmente alla cultura mod. Gli Harp4 ripropongono alcuni dei brani originali in una versione power quartet, insieme ad altri di nuova composizione a cavallo tra funk, psichedelia, beat e space music.